Manutenzione Porte Tagliafuoco

Manutenzione Porte Tagliafuoco

Volevamo  portarla  a conoscenza che se presso le vostri sedi c’è la presenza di porte – portoni tagliafuoco o porte di emergenza si deve eseguire una manutenzione regolare secondo quanto indicato dalla norma e i riferimenti sono:

  • dal DLgs 81 dell’aprile 2008, laddove all’Art. 64 specifica gli obblighi del datore di lavoro al punto e) che gli impianti e i dispositivi di sicurezza destinati alla prevenzione o all’eliminazione dei pericoli, vengano sottoposti a regolare manutenzione e al controllo del loro funzionamento
  • dal D.P.R. n.° 37 del Gennaio 1998, (regolamento recante disciplina dei procedimenti relativi alla prevenzione incendi) prevede che i controlli, le verifiche e gli interventi di manutenzione che vengono effettuati, devono essere annotati in un apposito registro a cura del responsabile ai fini dei controlli di competenza del comando dei Vigili del fuoco;
  • dal Decreto Ministeriale 10 Marzo 98 che all’allegato VI- 6,3 6.4, a proposito delle attrezzature e degli impianti di protezione antincendio, specifica che l’attività di controllo periodica e la manutenzione devono essere eseguite da personale competente e qualificato;
  • del D.P.R. del 3 novembre 2004, prevede che le disposizioni relative all’installazione ed alla manutenzione dei dispositivi per l’apertura delle porte installate lungo le vie di esodo, relativamente alla sicurezza in caso d’incendio.

Diamo indicazioni anche quali termini verranno utilizzati per descrivere le varie fasi di lavoro con il loro significato per non creare confusione o incomprensioni e sono:

  1. sorveglianza: controllo visivo atto a verificare che le attrezzature e gli impianti antincendio siano nelle normali condizioni operative, siano facilmente accessibili e non presentino danni materiali accettabili tramite esame visivo. La sorveglianza può essere effettuata dal personale normalmente presente nelle aree protette dopo aver ricevuto adeguate istruzioni;
  2. controllo periodico: insieme di operazioni da effettuarsi con frequenza almeno semestrale, per verificare la completa e corretta funzionalità delle attrezzature e degli impianti;
  3. manutenzione: operazione ad intervento finalizzato a mantenere in efficienza ed in buono stato le attrezzature e gli impianti;
  4. manutenzione ordinaria: operazione che si attua in loco, con strumenti ed attrezzi di uso corrente. Essa si limita a riparazioni di lieve entità, abbisognevoli unicamente di minuterie e comporta l’impiego di materiali di consumo di uso corrente o la sostituzione di parti di modesto valore espressamente previste;
  5. manutenzione straordinaria: intervento di manutenzione che non può essere eseguito in loco o che, pur essendo in loco, richiede mezzi di particolare importanza oppure attrezzature o strumentazioni particolari o che comporti sostituzioni di intere parti di impianto o la completa revisione o sostituzione di apparecchi per i quali non sia possibile o conveniente la riparazione.

La documentazione tecnica che deve accompagnare una porta ed ogni altro elemento di chiusura classificato per resistenza del fuoco è la seguente:

1) la dichiarazione di conformità al prototipo omologato rilasciata a firma del responsabile legale della ditta produttrice, con allegato:

    1. la copia dell’atto di omologazione del protocollo e, per variante,
    2. la copia dell’atto di omologazione in estensione che la comprende
    3. il libretto di installazione, uso e manutenzione,
    4. sul prodotto(su ogni porta) deve essere apposto il marchio di conformità contenete:

– il nome del produttore
– l’anno di fabbricazione
– il nominativo dell’ente di certificazione
– il numero del certificato di prova
– la(e) classe/i di resistenza al fuoco
– il numero distintivo della specifica porta, con riferimento annuale

2) la dichiarazione di corretta (modello) posa in opera secondo la regola dell’arte e le indicazioni fornite dal produttore, firmato dall’installatore.

Quindi tenendo presente la documentazione che deve accompagnare una porta la nostra ditta prima di assumersi la responsabilità di eseguire la manutenzione delle porte eseguirà un sopralluogo per verificare la presenza di tale documentazione e la congruità tra la documentazione, la reale situazione e lo stato della porta per eventualmente programmare una manutenzione straordinaria per ripristinare la porta e successivamente programmare la manutenzione ordinaria.